L'influsso esercitato dal sistema mediatico sulla singola persona dipende sia dall'efficacia comunicativa dei media sia dalla vulnerabilità del singolo. La mancanza di fiducia o l'eccesso di fiducia rientrano tra le patologie della credibilità, e si collocano ai due estremi dell'asse della fiducia. In tali patologie le persone possono avere un atteggiamento di sospetto generalizzato o, all'opposto, un atteggiamento di credulità senza limiti.

Il pensiero critico è faticoso ma adagiarsi su un atteggiamento critico carente porta la persona verso uno dei due estremi dell'asse della fiducia.

Le persone con forte senso critico hanno una sufficiente umiltà intellettuale per ammettere che i loro punti di vista sono anche i loro pregiudizi, e quindi sono sempre aperti a valutare prove più convincenti e, conseguentemente, a modificare il proprio punto di vista. Le persone con un debole senso critico faranno invece in modo di non vedere o non incontrare situazioni nelle quali intuiscono che i loro punti di vista verranno messi in discussione con validi argomenti

Gli errori si verificano in Medicina come in altri campi della vita. Le conseguenze possono essere trascurabili ma spesso risultano gravi e possono essere catastrofiche. Alcuni errori non si possono evitare; altri sono evitabili ed anche colpevoli. Si possono prendere provvedimenti per correggere gli errori ma in molti casi essi sono irreversibili ed il solo beneficio che se ne trae consiste nell’evitare ulteriori analoghi errori. Ci si attende che i medici profittino della propria esperienza e sin da quando sono studenti vengono esortati a trarre profitto dai propri errori