REPUBBLICA
ITALIANA UTOPICA
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Visto di Censura Emblema della Repubblica Italiana Utopica

Ordinamento Giuridico

Codice Civile

Repubblica Italiana Utopica

Promulgato e approvato senza dibattito dal
Dott. Ugo Contrario

Articolo 01

La Proprietà Temporanea delle Opinioni

Le opinioni non costituiscono beni immobiliari, bensì veicoli a noleggio. Il cittadino ne detiene il legittimo usufrutto solo finché è in grado di fornirne regolare e documentata manutenzione logica. Il mancato tagliando argomentativo comporta il sequestro immediato della convinzione da parte dell'Autorità e la confisca del pensiero debole.

Articolo 02

Del Matrimonio Intellettuale

L'unione civile tra due menti è fondata sulla reciproca e spietata confutazione quotidiana. Qualora i coniugi si trovino pacificamente d'accordo su ogni argomento per più di tre giorni consecutivi, il vincolo si intende annullato d'ufficio per sopraggiunta, irrimediabile e letale noia.

Articolo 03

Delle Obbligazioni Logiche

Il cittadino che, in qualsivoglia disputa, accetta la validità della premessa A e della premessa B, è obbligato in solido ad accettarne la conclusione C. È categoricamente inammissibile la rescissione del contratto sillogistico adducendo la formula pietosa: "Sì, ma io la sento diversamente".

Articolo 04

Eredità e Successione dei Pregiudizi

È severamente interdetto il passaggio di testimone delle superstizioni e dei pregiudizi di padre in figlio. L'asse ereditario cognitivo non ammette lasciti. Ogni generazione ha l'onere, l'obbligo e la dignità di fabbricarsi le proprie personalissime stupidaggini partendo rigorosamente da zero.

Articolo 05

Servitù di Passaggio Argomentativo

Il proprietario di un cervello sigillato deve per legge consentire il libero passaggio al ragionamento sensato del vicino, qualora quest'ultimo costituisca l'unica via per raggiungere la realtà dei fatti senza dover circumnavigare l'ignoranza.

Marca da Bollo R.I.U.

Articolo 06

Risarcimento per Spreco di Tempo Altrui

Chiunque costringa un concittadino all'ascolto non sollecitato della cronaca dei propri sogni notturni, della lettura di oroscopi o dell'esposizione di diete miracolose, è tenuto a risarcire la vittima in ore di silenzio assoluto e volumi rilegati di Cicerone.

Articolo 07

Locazione della Pazienza

La pazienza del prossimo è concessa in locazione a tempo strettamente determinato. Superata la soglia fisiologica di sopportazione delle banalità, il locatore ha diritto allo sfratto esecutivo dell'interlocutore senza preavviso, né obbligo di buone maniere.

Articolo 08

Responsabilità per Danni da Consigli Non Richiesti

Chi elargisce massime di vita non sollecitate (quali "Devi solo credere in te stesso" o "Prendila con filosofia") risponde civilmente dei danni epatici e nervosi causati all'ascoltatore, risarcibili mediante bonifico immediato di dignità personale.

Articolo 09

Comunione dei Dubbi e Separazione delle Certezze

Nella Repubblica Utopica, i dubbi rientrano per statuto nel regime di comunione dei beni, arricchendo la collettività. Le certezze assolute, per contro, restano di esclusiva, patetica e imbarazzante proprietà individuale, a rischio e pericolo di chi le sfoggia in pubblico.

Articolo 10

Scioglimento del Vincolo per Ignoranza Ostinata

È costituzionalmente garantito il diritto di disconoscere con atto notarile zii, cugini o affini che inoltrino catene di Sant'Antonio, indignazioni prefabbricate o bufale. La vicinanza genetica non può in alcun caso giustificare il martirio cognitivo.

Senza Valore di Parola L’Unico Relatore
Dott. Ugo Contrario

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