I pedagogisti e formatori Manuele De Conti e Matteo Giangrande nel libro "Debate", nel quale descrivono il metodo da applicare se si vuole introdurre il dibattito quale metodologia d'avanguardia per la trasformazione della scuola italiana, propongono anche un metodo per strutturare gli argomenti:

il metodo AREL (Asserzione, Ragionamento, Evidenza, Link-back) che descrive una procedura per costruire il percorso che porta dalle premesse alle conclusioni.

Essi scrivono (p.54):

Sia il lettore di un testo, sia il pubblico di un discorso sono in grado di seguire il filo del ragionamento se riescono a individuare i passi e le ragioni che lo strutturano.

Compito dello scrittore e, a maggior ragione, di un buon oratore è quello di agevolare l'identificazione immediata delle ragioni.

Una competenza strategica decisiva per ciascun oratore è l'abilità di distinguere le ragioni e le evidenze a supporto della propria posizione nel dibattito e di presentarle al pubblico e ai giudici in maniera razionalmente coerente e distintamente comprensibile.

Fare affidamento su capacità di ascolto e inferenza al di sopra della media non significa affidarsi alla sorte o rischiare.

E' semplicemente un errore.