Perchè può essere utile utilizzare l’origami a scuola per insegnare la geometria?
Beh, perchè tramite la piegatura della carta i bambini riescono a toccare, a manipolare, a creare figure geometriche ed a visualizzare i vari enti geometrici e le loro caratteristiche.
L’origami e la geometria hanno un fortissimo legame.
Chiunque di voi abbia provato anche soltanto a costruirsi una barchetta di carta saprà bene che con pieghe poco precise il risultato è certamente pessimo e di cattivo gusto!
Per creare un origami bisogna innanzitutto essere precisi (come in geometria) e quindi, tramite questa attività, questa abilità molto utile può essere stimolata nei bambini.
Inoltre, tradizionalmente la forma del foglio di carta da origami è quadrata (di solito una faccia colorata e l’altra bianca, di grandezza 15x15, ma può anche variare!), ma, via via che iniziamo a fare delle piegature, la forma del foglio cambia ed assume caratteristiche sempre diverse.
Se piego a metà il foglio quadrato posso ottenere un triangolo rettangolo se lo piego lungo la linea diagonale, oppure un rettangolo se lo piego lungo la linea mediana.
Non vi ricorda qualcosa di geometria?
Quindi, maneggiando un semplice foglio di carta la geometria si fa materiale, si plasma sotto ai nostri occhi. Ecco quindi che tramite la creazione di origami e la riflessione guidata su di essi, i bambini possono apprendere meglio i concetti geometrici, soprattutto riguardo a questi importanti aspetti:
Innanzitutto i bambini possono riconoscere i poligoni più facilmente nelle figure che appaiono sul loro foglio di carta dopo le piegature, senza avere la preoccupazione di disegnarle e quindi senza essere costretti a considerare, ancora prima della figura in sé, i suoi lati, i suoi angoli, le sue lunghezze, ecc...
Inoltre con l’origami tutti i sensi vengono coinvolti ed è quindi più facile e stimolante per il bambino riconoscere (solo dopo aver considerato la figura intera e non prima di essa, come invece avviene quando la si deve disegnare sul quaderno) le varie parti e caratteristiche delle figure geometriche create e anche quali figure geometriche è possibile creare effettuando una determinata piega piuttosto che un’altra (è più difficile immaginarsi che tagliando a metà un quadrato per la diagonale ne uscirà un triangolo: è molto più facile provare a piegare il quadrato usando un foglio, molto più concreto!)
Infine tramite l’origami i bambini imparano a scoprire relazioni, analogie e differenze tra le figure, imparano a darne delle definizioni tramite le loro osservazioni e a classificarle in base a dei criteri.
Quando usare l’origami per fare matematica?
Come usare l’origami per fare matematica?
Alcuni argomenti trattabili con l’origami