Mi rivolgo a coloro i quali vogliono migliorare l'analisi e l'interpretazione di testi (o discorsi), impiegando i metodi del pensiero critico:

cioè persone disposte a mettere in discussione le proprie opinioni

Fonte: www.pensierocritico.eu

Inoltre, propongo concetti, metodi e strumenti per il miglioramento del pensiero critico ( Critical Thinking ) sia nelle attività quotidiane sia nell'uso del Web.

Qui vengono riportati gli esiti delle ricerche più autorevoli e aggiornate in campo psicologico, neuroscientifico e sociologico riguardanti l'apprendimento e l'insegnamento, riferimenti ad articoli scientifici, ricerche e studi credibili (di cui spesso viene mostrato il "citation index") possono essere utili per ricerche personali.

Il Web può creare l'illusione di essere un "mondo a parte" rispetto alla "vita reale" ma, quando andiamo a verificare (nella vita reale) le rappresentazioni che esso ci offre, rischiamo di avere delle brutte sorprese.

L'essere umano ha sempre avuto l'esigenza psicologica di adottare delle maschere di fronte agli altri, e la stessa cosa accade sul web.

A causa di ciò e per contrastare la manipolazione del Web proponiamo Applicazioni che consentono di effettuare valutazioni di credibilità, oltre a fornire le basi teoriche che supportano tali valutazioni.

In particolare questo sito offre alcune risposte a domande che ogni "pensatore critico" dovrebbe farsi.

Cos'è la credibilità

La credibilità è una relazione

EMITTENTE - RICEVENTE

Con quali criteri attribuiamo credibilità alle persone che incontriamo o alle nostre fonti informative (giornali, TV, libri, siti web, ecc.)?

La credibilità dipende sia dalla fonte emittente sia dal soggetto che deve valutarla; in altre parole "la credibilità non è una caratteristica intrinseca della fonte, ma è una relazione". Ciò significa che essa dipende dalle caratteristiche (culturali, analitiche, emotive) della persona che deve attribuirla (il ricevente). Questo è il motivo per cui ognuno può migliorare le proprie valutazioni di credibilità: basta lavorare su se stessi invece di lamentarci di ciò che il mondo ci scarica addosso.