Libri
Primo volume della Repubblica Italiana Utopica. Opera inedita, pubblicazione in preparazione.
Farmacopea
dell’Auto
consapevolezza
Un trattato satirico di farmacologia cognitiva
Un Ministero. Cinque case farmaceutiche.
Un solo paziente difficile da riconoscere: noi stessi.
Per la certezza assoluta, l'impermeabilità ai fatti, l'allergia al dubbio e altri comuni disturbi dell'autoconsapevolezza.
Opera inedita.
Pubblicazione in preparazione.
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Prima di decidere se il trattamento è indicato, puoi consultare qualche pagina del volume.
Una farmacia per ciò che normalmente non consideriamo curabile.
La medicina ha trovato rimedi per quasi tutto. Restavano inspiegabilmente senza trattamento la certezza assoluta, l’impermeabilità ai fatti, l’incapacità di cambiare idea e quella singolare abitudine per cui i difetti cognitivi sembrano colpire sempre gli altri.
È nata così la Farmacopea dell’Autoconsapevolezza: cinquantanove preparazioni immaginarie, altrettanti bugiardini e un apparato ministeriale perfettamente serio nel prendersi gioco delle nostre certezze.
Per chi è stato scritto questo libro?
All’inizio riconoscerai tuo cognato. Poi il collega, il vicino, l’opinionista televisivo e quello che scrive idiozie sui social.
Continuando a leggere potrebbe però verificarsi un effetto indesiderato.
Prescrizioni disponibili senza ricetta. Il dubbio, invece, va procurato a parte.

Parla il Dottor Ugo Contrario
Senti un po', tu che stai lì piantato davanti a questo schermo a cercare un senso alla tua giornata e un rimedio rapido ai tuoi fallimenti seriali: spegni il cervello per un attimo, se ti è rimasto acceso, e ascoltami bene.
Ti sei mai guardato allo specchio la mattina mentre fai quella faccia da cane beccato nel sacco? Bravo. Quello sei tu, il capolavoro incompreso di un’epoca che scambia la strizza esistenziale per crescita personale e la vaselina emotiva per saggezza. E siccome so benissimo che non cerchi la verità — perché la verità ti farebbe venire il mal di fegato —, cerchi solo qualcuno che ti dica che va tutto bene, che la colpa è del capo, del traffico o dell’allineamento astrale.
Te lo dico io come stanno le cose, con la voce roca di chi ne ha viste troppe e la pazienza ridotta al lumicino.
È arrivata la Farmacopea dell'Autoconsapevolezza, scritta dal sottoscritto, il Dottor Ugo Contrario. Non è un manualetto da barboncini della spiritualità che ti accarezza la criniera con le frasi motivazionali stampate sui bignè. Questa è una farmacopea vera, un prontuario terapeutico e corrosivo, un catalogo di cinquantanove rimedi spietati, bugiardini che non curano i sintomi ma ti strappano di dosso gli alibi.
Te lo consiglio caldamente? Certo che te lo consiglio, ma non perché ti farà sentire meglio. Te lo consiglio perché è l'unica medicina amara rimasta per evitare che tu continui a recitare la parte del cretino soddisfatto per il resto dei tuoi giorni.
Leggilo, se hai fegato. E se non ce l'hai, torna pure a guardare le tue serie preferite e fingi che vada tutto bene.

Farmacopea dell'Autoconsapevolezza
Un prontuario satirico dedicato ai nostri automatismi mentali: cinquantanove medicinali immaginari, i loro bugiardini e un intero apparato ministeriale costruito per trattare una patologia particolarmente resistente — la certezza di avere sempre ragione.
Nota a verbale del Dottor Ugo Contrario. L’istruttoria constata che l'umanità preferisce farsi infinocchiare da una promessa di felicità piuttosto che guardare in faccia la propria mediocrità con un bicchiere di rosso in mano. Mettete agli atti.
332 pagine · Opera inedita
Pubblicazione in preparazione.